Facciamo che io ero
La mostra personale Facciamo che io ero, ospitata da Temenos Arte Contemporanea a Sassari e curata da Gavino Ganau, rappresenta un momento significativo nel consolidamento del percorso espositivo di Andrea Sanna.
Andrea Sanna La mostra personale Facciamo che io ero, ospitata da Temenos Arte Contemporanea a Sassari e curata da Gavino Ganau, rappresenta un momento significativo nel consolidamento del percorso espositivo di Andrea Sanna.
La partecipazione alla collettiva organizzata dall'associazione R.E.T.E. nell'ambito dell'Expo 2026 presso il Comune di Calangianus inserisce la ricerca di Andrea Sanna in un contesto condiviso di promozione culturale e confronto tra esperienze artistiche.
La partecipazione alla collettiva presso Venezia OpenArt, curata dalla critica Maria Palladino, inserisce il lavoro di Andrea Sanna in un contesto espositivo aperto al confronto tra linguaggi e ricerche contemporanee.
L’opera “Pensieri” è rimasta esposta presso la Galleria Gemini Art Space dopo gli apprezzamenti ricevuti durante la mostra di Genova.
Selezionato per la mostra tenutasi presso lo storico “Palazzo Giò Vincenzo Imperiale” di Genova durante le tre “Giornate dei Rolli”.
La partecipazione a Les Italiens e i Francesi colloca il lavoro di Andrea Sanna all'interno di un progetto espositivo dedicato al dialogo tra tradizione italiana e francese tra il Seicento e il Settecento, realizzato in collaborazione con il Comune di Quartu Sant'Elena e il Museo Ca' La Ghironda di Bologna.
Selezionato come finalista per la 10ª edizione del Premio Marchionni, espone la sua opera “Estasi improvvisa” presso il Museo Diocesano Arborense di Oristano.
Prima mostra personale di Andrea Sanna, Una via nella pittura segna l'avvio del suo percorso espositivo pubblico presso Spazio Faber a Tempio Pausania.
Selezionato come finalista al Premio Marchionni e al Premio Rosso Passione nell’edizione 2024.